Antinori Tenuta Guado al Tasso – Guado al Tasso – Bolgheri DOC Superiore – 2018 – Vino Rosso

Vino Rosso
Sapore: Mirtillo, Mora, Liquirizia, Cioccolato, Scorza di Cedro, Erbe Aromatiche Essiccate
Vitigni: Cabernet Sauvignon 62% | Merlot 18% | Cabernet Franc 18% | Petit Verdot 2%
Gradazione: 14,5 %
Formato: 0,75 L

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Esaurito

toscana
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Scheda tecnica

Produttore: Antinori
Denominazione: Bolgheri DOC Superiore
Paese: italia
Regione: Toscana
Formato: 0,75 L
Vitigni: Cabernet Sauvignon 62% | Merlot 18% | Cabernet Franc 18% | Petit Verdot 2%
Da agricoltura: Tradizionale
Sapore: Mirtillo, Mora, Liquirizia, Cioccolato, Scorza di Cedro, Erbe Aromatiche Essiccate
Affinamento: 14-16 Mesi in Barrique
Temperatura di servizio: 18°-20°C
Decantazione: 5 - 20 Anni
Calice: Ballon
Allergeni: Contiene Solfiti
Gradazione alcolica: 14,5 %

Note degustative:

Il Bolgheri Superiore Rosso Guado al Tasso si presenta di un bel colore rosso rubino scuro, inteso e profondo. Al naso offre seducenti nuances di frutta scura matura come mirtilli e more, per poi spostarsi su toni caldi di liquirizia e cioccolato, scorza di cedro e sentori di erbe aromatiche essiccate. Intrigante l’assaggio, che affascina per ricchezza e finezza, con un equilibrio perfetto tra tutte le sue componenti. Il palato viene avvolto in una trama setosa di ottima scorrevolezza. Persistete e deciso il finale dai toni caldi e fruttati.

Perché ci piace:

Tra i Supertuscan più rinomati al mondo, il Guado al Tasso Bolgheri Superiore è uno dei vini iconici del territorio bolgherese. Nato da un classico “taglio Bolgherese” di cabernet sauvignon, merlot, cabernet franc e una piccolissima percentuale di petit verdot, il successo del Guado al Tasso è sicuramente dovuto sia alla straordinaria tradizione secolare della famiglia Antinori nella produzione di vini di eccellenza, sia ai vocati terreni della loro tenuta di Bolgheri, l’omonima Guado al Tasso. Terreni questi ultimi estremamente adatti per il perfetto sviluppo di vitigni internazionali, com quelli sopra citati, che qui trovano le condizioni perfette per esprimersi al massimo delle loro possibilità. Le uve dopo la vendemmia vengono attentamente selezionate in cantina scegliendo solo i grappoli più maturi, che passano in botti di acciaio per la fermentazione. Il vino poi affina in barrique per un anno, separato a seconda del vigneto, per poi essere assemblato e lasciato maturare in botti piccole per ulteriori 4 mesi prima dell’imbottigliamento. Guado al Tasso rappresenta tutta la complessità, l’eleganza e la struttura del terroir di Bolgeri, capace di offrire assolute gemme preziose come questo grande e straordinario vino.

Abbinamenti

In abbinamento con primi con sughi di carne, carni rosse in umido, stufate o brasate, piatti a base di selvaggina e formaggi stagionati.

Recensioni e valutazioni

Il produttore

Quella dei Marchesi Antinori è senza dubbio una della famiglie storiche dell’enologia italiana. 26 generazioni che dal 1385 quando Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell’Arte Fiorentina dei Vinattieri si sono succedute alla guida della famiglia. Oggi è il Marchese Piero Antinori a dirigere le attività coadiuvato dalle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia. Veri e propri pionieri della valorizzazione del sangiovese nei secoli, innovatori e allo stesso tempo custodi della tradizione, gli Antinori dalle prime tenute in Toscana e Umbria si sono espansi con molti altri possedimenti sia in Italia che in altre aree vitivinicole del mondo. Un segno questo di grande passione e intuizione, andando a posizionarsi nelle aree maggiormente vocate per la produzione e portando un po’ della tradizione toscana in questi luoghi anche molto lontani rispetto alla terra del sangiovese. I vini dei Marchesi Antinori sono conosciuti in tutto il mondo per l’altissima qualità dei loro vini. Basti solo pensare ad alcuni nomi come Solaia, Tignanello, Guado al Tasso e Cervaro della Sala che sono diventati dei veri e propri “must have” per gli appassionati. Ma oltre al vino anche alcune delle cantine, grazie alla loro strutture d’avanguardia, sono diventate veri e propri luoghi di culto, sia per gli eno-appassionati che per chi più del vino apprezza proprio l’architettura. Basti pensare alla Tenuta Antinori nel Chianti Classico, centro operativo del gruppo Antinori a San Casciano Val di Pesa. Una struttura futuristica perfettamente integrata tra le dolci colline toscane che è entrata nella Toscana Wine Architecture, un circuito che riunisce cantine d’autore e di design progettate da grandi architetti contemporanei. Anche in questo contesto così innovativo c’è però sempre uno sguardo al passato e alla tradizione. Infatti all’interno della struttura è presente un museo di arte tradizionale toscana legata all’arte vinicola e l’Antinori Art Project, che dal 2012 raccoglie e valorizza alcuni dei protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale. I vini della famiglia Antinori sono senza ombra di dubbio tra le etichette più conosciute e ricercate al mondo. Tutti i nomi che abbiamo precedentemente elencato si trovano ai vertici per qualità e fama, senza dimenticare le produzioni di Brunello di Montalcino e Chianti Classico, che ovviamente sono capisaldi delle rispettive denominazioni. Marchesi Antinori è sinonimo di storia e memoria della tradizione, ma anche innovazione e progresso, sempre alla ricerca di nuove sfide e sempre maggiore qualità.